In tempo di Open day, scegliere può sembrare un percorso complesso ma ci sono informazioni che potete chiedere per orientarvi nella scelta.

Come scegliere la scuola dell’infanzia.

le domande per capire.

Orientarsi nella scelta della scuola dell’infanzia

Cari genitori, so che le domande che in questo periodo vi frullano in testa riguardano la scelta della scuola infanzia. In tempo di Open day, scegliere può sembrare un percorso complesso ma ci sono informazioni che potete chiedere per orientarvi nella scelta.

Pensate che non sono domande da porre come se foste la santa inquisizione, ma informazioni lecite da chiedere per avere un terreno su cui confrontarvi. Non fate domande trabocchetto ma mettetevi in ascolto, vi potrà essere utile anche in futuro per collaborare conoscendo le posizioni e il punto di vista della scuola. Anche se è diverso dal nostro o dal vostro merita di essere conosciuto. Ci sono tante impostazioni valide. Diversi da noi non vuol dire sbagliati o peggiori!

Ecco alcuni spunti che possono guidarvi su cosa osservare e quali domande fare

  1. L’ambiente parla: osservate e ascoltate

Ci sono spazi per l’accoglienza oltre la sezione, i particolari sono curati, raccontano la storia dei bambini che abitano la scuola, esistono giochi in legno o comunque non c’è troppa plastica?

  1. Chiedete come si svolge una giornata tipo

I bambini hanno angoli tematici attrezzati in cui andare liberamente? I tempi sono distesi, non pieni di troppe attività strutturate? Se non si ha voglia di partecipare alle attività come si pongono le educatrici, quale alternativa esiste? Come è organizzato il momento della nanna?

  1. Informatevi su come vengono gestiti i conflitti

Quando i bambini/e litigano quale approccio utilizza la scuola? Come si gestiscono i conflitti? Le emozioni e le scelte dei bambini vengono ascoltate? Si invita a fare la pace o si dà importanza al processo di consapevolezza di quanto succede?

  1. La logica di premi e punizioni

Le stelline come premio o la sedia su cui andare a riflettere possono far riflettere solo voi genitori, questo sì. Si è fatta tanta strada dall’utilizzo di questi strumenti educativi che sono a mio avviso segno di una scuola che deve mettersi in discussione. Molti le utilizzano, anche inconsapevolmente. Nel caso proponeteci alla scuola per fare formazione!

Chiedete le motivazioni delle scelte educative. Una scuola consapevole sa spiegare perché fa ciò che fa. Che alternativa propongono?

  1. Il momento del pasto

Il pranzo è parte del percorso educativo, non solo un momento di routine. Cosa possono fare i bambini a tavola (aiutarsi con le mani, avere il bis se non hanno finito tutto ad esempio). Che clima descrivono le insegnanti?

  1. Il Giardino come ambiente educativo

Verificate se si esce spesso, anche in inverno, se si dà spazio al gioco in giardino (non deve essere solo sfogo motorio, ma esigenza di scoperta e di contatto con la natura), con che frequenza si esce e cosa si fa oltre a correre.

  1. Il rapporto scuola/famiglia

È ormai una prassi consolidata avere delle routine che regolamentano il rapporto con le famiglie. Potete chiedere come vengono organizzati i colloqui o i momenti di condivisione con la famiglia. Chi è il referente da contattare in caso di necessità?

Le cose da chiedere possono essere tante e durante l’open day non è detto che si riesca ad avere uno spazio personalizzato, ma credo che questo tipo di curiosità possa interessare tutti i partecipanti e sia una buona occasione da sfruttare anche per la scuola per dare risposta ai vostri quesiti.

 

Spero di esservi stata utile!

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